Prima di spedirla: cinque minuti di verifica
Gran parte delle lampade che ci arrivano in riparazione non ha alcun difetto nella testa — bensì un alimentatore senza tensione di uscita o un falso contatto. Entrambi si possono accertare a casa. Questa sequenza si è dimostrata valida nel nostro servizio assistenza.
Passo 1: quale generazione avete?
È ciò che decide cosa cercare.
- MKIII – alimentatore separato, esterno alla lampada. È il punto di guasto più frequente e si sostituisce singolarmente.
- MKII – trasformatore fisso nell'apparecchio. Non esiste un alimentatore esterno, quindi il passo 3 decade.
Come leggere la generazione dal numero di modello è spiegato nel nostro articolo sui numeri di modello Lumeno.
Passo 2: i collegamenti a spina
Sfilate una volta lo spinotto alla base della lampada e reinseritelo a fondo. Provate la presa con un altro apparecchio. Sembra banale — ma in pratica è una delle cause più frequenti, soprattutto nelle postazioni con ciabatte sotto il tavolo.
Passo 3: l'alimentatore (solo MKIII)
Se l'alimentatore ha una spia, deve essere accesa. Se disponete di un multimetro, misurate la tensione di uscita allo spinotto — deve corrispondere al valore sulla targhetta.
Fate attenzione alla tensione. La maggior parte delle serie lavora a 20 volt, la serie 851X a 24 volt. Un alimentatore con la tensione sbagliata è il secondo errore più frequente dopo il guasto totale — e un alimentatore da 24 volt su una lampada da 20 volt può causare danni. L'assegnazione completa è nell'articolo «Quale alimentatore per la mia lampada?».
Se la misura dà zero volt, il caso è chiaro: l'alimentatore è guasto, la lampada è integra. Gli alimentatori di ricambio li forniamo singolarmente.
Passo 4: la prova del falso contatto
Se la lampada lampeggia o si spegne solo in certe posizioni del braccio, ciò indica un falso contatto — di solito nel cavo che passa nel braccio articolato e che negli anni si è mosso con esso.
La prova dalla nostra pratica: a lampada accesa muovete con cautela i collegamenti dei singoli segmenti LED e osservate se la luce reagisce. Allo stesso modo muovete lentamente il braccio in tutta la sua corsa. Se la lampada reagisce al movimento, è un collegamento, non i LED.
Una nota di sicurezza: fatelo solo su modelli con alimentatore esterno, cioè in bassissima tensione. Su una MKII con trasformatore integrato non aprite nulla — lì è presente la tensione di rete.
Passo 5: singoli segmenti spenti
Se restano spente solo alcune sezioni dell'anello LED mentre il resto illumina normalmente, si tratta di un difetto nella testa. È un caso di assistenza — qui a casa non si ripara nulla in modo sensato.
I quadri di guasto tipici a colpo d'occhio
| Sintomo | Causa probabile |
|---|---|
| Niente del tutto, nessuna reazione | Alimentatore o collegamento |
| Lampeggio a seconda della posizione del braccio | Falso contatto nel cavo |
| Singoli segmenti spenti | Difetto nella testa |
| La lampada si scalda molto, poi si spegne | Alimentatore sottodimensionato o guasto |
| Il braccio cede, la luce è a posto | non è un guasto elettrico – vedi l'articolo sul braccio articolato |
Cosa ci serve da voi
Se dopo questi passi volete procedere, tre informazioni ci aiutano — e risparmiano a entrambi uno scambio di mail:
- la denominazione completa dalla targhetta, suffisso MK compreso
- una breve descrizione del sintomo: niente, lampeggio o parziale
- se il guasto cambia muovendo cavo o braccio
Una foto della targhetta è spesso più rapida che ricopiare il numero. Poi vi diremo se basta un ricambio o se la lampada deve venire da noi.
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